Archivio mensile:giugno 2016

Singapore, la città del futuro!

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Prendo il volo da Pechino e dopo 6 ore  arrivo a Singapore dove staró per circa 3 giorni…L’aeroporto è incredibile, e difatti ha vinto un premio per 4 anni di seguito come miglior aeroporto del mondo…qui dentro sembra di essere già nel futuro.
Il caldo in questa città è impressionante, molto umido e con temperature alte, a primo impatto ti manca il fiato!
Arrivo in ostello facilmente, qui finalmente si parla inglese.
Esco subito per andare a vedere il tramonto dalla terrazza panoramica del Marina Bay Sand Hotel, il famoso hotel con la piscina a sfioro all’ultimo piano.. Il paesaggio è stupendo, al tramonto e alla sera, rimango meravigliato scattando le foto dello skyline di Singapore…l’atmosfera intorno a me è rilassata, silenziosa.
Il giorno dopo vado a visitare il Botanic Gardens, davvero enorme e con qualsiasi tipo di pianta…qui sembra di essere immersi completamente nella natura incontaminata, nonostante siamo in piena città.
Il pomeriggio dopo una passeggiata in Orchard Road (la strada “in”, con numerosi negozi) vado a vedere Merlion Square dall’altra parte di marina bay, con la sua fontana a forma di leone simbolo di Singapore.
La piazza non è molto grande, ma la vista e la fontana sono bellissime, con vicino una serie di ristorantini sulla baia. 
La sera assisto allo spettacolo laser sulla riva della baia, è pieno di gente, e lo show è veramente bello!
Il mio terzo giorno visito il Garden by the Bay, dei giardini molto grandi e con all’interno due strutture coperte in vetro, il Cloud Forest e il Flower Dome, letteralmente stupendi!
Il Cloud Forest a forma di montagna ricoperta di fiori e piante, con un percorso di visita a spirale dall’interno della “montagna” e con passerelle a sbalzo, dove è possibile ammirare anche il magico momento del “Mist”, cioè la nebbiolina che viene spruzzata in tutta la struttura, dando una strana è spettacolare atmosfera al luogo.
Il secondo, il Flower Dome, con i diversi tipi di giardini delle varie zone del mondo (mediterraneo, californiano, africano, ecc…), con fiori di ogni tipo, piante rare e baobab, profumi, colori, decorazioni di ogni tipo.
Qui, nel Garden by the bay, la sera assisto allo spettacolo di luci e suoni nel Supertree Grove (delle alte torri a forma di albero con luci colorate, su cui sono anche salito nel pomeriggio, godendo di una vista spettacolare su tutto il parco) ed è stupendo, con musica e luci e sullo sfondo il Marina Bay Sand Hotel illuminato…applausi da tutti i visitatori per questo meraviglioso show e si va via lasciando questo immenso parco veramente ben fatto, rilassante, colorato, istruttivo, e pulitissimo, come del resto tutta Singapore.

Sicuramente questa è una città più vivibile e a misura d’uomo, moderna e pulita, lanciata verso un futuro da protagonista, con abitanti gentili e rispettosi, almeno per quello che io ho visto.
È il momento di salutare la città, la mattina dopo prendo l’aereo che mi porta a Sydney, andrò da mio fratello che vive li da 4 anni!

Al prossimo post.
Santos

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Tramonto dalla terrazza del
Marina Bay Sand Hotel 1

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Tramonto dalla terrazza del
Marina Bay Sand Hotel 2

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Merlion Square di giorno

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Merlion Square di notte

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Marina Bay

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Fontana di Merlion Square

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Garden by the bay dal Marina Bay Sand Hotel

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Supertree Grove

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Garden by the bay

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Cloud Forest

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The mist (la nebbia) nel Cloud Forest

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Flower Dome

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Botanic Gardens

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Spettacolo di musica e luci al
Supertree Grove

Cina, Pechino e “dintorni”…

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Dopo il Nepal è la volta della Cina.
Arrivo a Pechino e rimango subito stupito dalla quantità di gente che non conosce una parola in inglese, in molti nemmeno la più basilare come “hello” e quando gli parli fanno una faccia come se hanno appena sentito un rumore stridente e fanno segno che non capiscono…(con estrema sorpresa, anche nel luogo più famoso di Pechino, la città proibita, nessun punto informazioni parla inglese, nemmeno “open” e “closed” ) Mah..
Per trovare l’ostello è un impresa, se non fosse che chiedendo, trovo uno studente che parla molto bene inglese e mi porta direttamente all’entrata, una gentilezza unica, che riscontrerò solo altre 2 volte qui in Cina, e sempre da ragazzi giovani..di sicuro le prossime generazioni qui avranno una marcia in più.
Il paese è in continuo progredire, ma si nota che questo processo è stato talmente veloce, da lasciare indietro gran parte della popolazione, che non è ancora al passo con i tempi moderni che questo paese offre..metro all’avanguardia, ma c’è ancora gente che vive a Pechino che non sa nemmeno cosa sia, o come si faccia a prendere..è un continuo contrasto di modo di vivere e di cultura, moderna e vecchia, con palazzi moderni a 20 metri da vicoli con baracche..
Il popolo cinese non è certo molto educato, saltano la fila spintonando, urlano, e in ogni istante si sente raschiare e sputare.. dappertutto..anche sull’autobus, fuori dal finestrino o per terra..
Incredibile ma vero..
Visito la città, le distanze sono enormi, non è una città a misura d’uomo sicuramente..credo che l’area di Pechino sia grande quanto la distanza tra Roma e Frosinone!
Alcuni luoghi come la Città Proibita, il Tempio del Cielo, il Lama Temple e il Palazzo d’estate, fanno respirare l’antico splendore di questa civiltà, che sembra davvero perduto..
Questa atmosfera risalta ancora di più sulla muraglia, nel tratto da me visitato di Mutianyu.. Immagino i soldati su queste mura circondati da queste montagne, e ancora non capisco come sia stato possibile costruire una simile struttura! È lunga più di 6 mila km, e tutti sulla cresta delle montagne.. Incredibile!
Vedendo queste strutture, gli oggetti realizzati nei secoli passati (vasi, scrigni, orologi, gioielli, ecc.. ), i modi di vivere di quell’antica Cina e quella cultura, non mi viene da pensare che ci sia stato un progresso, anzi, la cultura locale sembra regredita..
Ma forse è solo una sensazione che ricevo da questa “fredda” e immensa città..
Visito la Drum Tower e la Bell Tower, Piazza Tienamen assistendo anche all’ammaina bandiera, passeggio nella vicina Quiamen street, la strada piena di negozi e faccio un giro intorno allo stadio delle olimpiadi e poi mi sposto a Xi’an (12 ore di treno) per vedere l’esercito di terracotta e la grande pagoda in città; rimango più colpito dalla seconda.
L’esercito di terracotta, (che è comunque un luogo incredibile) non mi ha lasciato sensazioni estremamente positive.
Quando sono andato alla pagoda un’altro ragazzo cinese mi ha aiutato e mi ha pagato l’autobus perché sul mezzo nessuno aveva da cambiare la mia banconota di grosso taglio.. Scesi insieme, ho comprato una bottiglia d’acqua per cambiare la banconota, ma non ne ha voluto sapere di farsi ridare i soldi.. Le sue parole ( incredibilmente in inglese ) sono state: “quando noi vediamo che qualcuno ha bisogno di aiuto, cerchiamo sempre di aiutare, e non vogliamo in cambio niente.. Lo facciamo solo per il motivo di aiutare qualcuno”… Wow..
Beh, forse non gli adulti di oggi, ma la futura generazione promette bene.
Sulla pagoda si vede tutta la città, e intorno c’è un grande parco con fontane danzanti.
Prendo un altro treno per Zhangjiajie (17 ore di distanza) per visitare Tiamen Mountain e la sua Porta del Paradiso, le montagne che hanno ispirato il film Avatar sono in questa regione.
Nonostante la pioggia visito questo luogo meraviglioso, la visibilità non è delle migliori a causa della nebbia che quasi sempre c’è su queste montagne, ma camminare in questa montagna, sulle passerelle di vetro sospese nel vuoto, con cascate in ogni angolo, e vedere il gigantesco foro naturale della montagna (la porta del paradiso) DOPO aver salito 999 scalini, è stupendo.. Uno dei più bei luoghi naturali che abbia mai visto.
Consiglio a tutti di visitarlo!
Dopo questo breve tour della Cina, torno a Pechino con 24h di treno!!!
L’ultimo giorno mi reco al Palazzo d’Estate, a mio avviso è il luogo più bello di Pechino.
L’area è molto grande, con un grande lago e le strutture imperiali che risaltano nel verde della natura.. La classe ed eleganza dello stile feudale cinese si respirano forte in questo luogo.
È stupendo ed è forse il modo più bello di salutare la Cina..

Un grande paese, contraddittorio, moderno e antico al tempo stesso, che probabilmente fra 30 anni sarà all’apice mondiale ancora di più di quanto lo sia oggi, considerando l’applicazione, l’intelligenza e l’apertura mentale delle nuove generazioni.

La mattina dopo mi sveglio presto per prendere l’aereo, mi aspetta Singapore!
Non vedo l’ora!
Al prossimo post..
Santos

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Tempio del Cielo

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La Muraglia Cinese

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La Città Proibita

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Il Lama Temple

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Il Palazzo d’Estate

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L’Esercito di Terracotta

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La Grande Pagoda di Xi’an

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Tiamen Mountain e la Porta del Paradiso